5 Mag, 2021 | Dott.ssa Lidia Esther Guzman |

Disturbi cervicali e cefalee

MEDICAL FISIOKINE ‘ FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE, CAIANELLO (CE)

I disturbi della colonna cervicale comprendono svariati problemi che sono assai diffusi nella popolazione.

Si tratta di disturbi notevolmente fastidiosi che  possono intaccare fortemente la qualità della vita di una persona.

Colpiscono  prevalentemente la popolazione sopra i 50 anni, ma talvolta è possibile che si manifestino anche in maniera precoce a causa di cattive abitudini posturali, attività lavorative stressanti o traumi alla colonna (per esempio colpo di frusta in un incidente stradale).

Dolori al collo, rigidità dei movimenti, nausea, mal di testa, formicolii alle braccia, vertigini: sono tutti sintomi che possono essere riconducibili a disfunzioni di questo tipo.

A soffrire di tali disturbi  sono soprattutto persone che svolgono attività lavorative in posizione seduta, come chi lavora al computer o a una scrivania, o  gli studenti, i quali passano tante ore con il capo chino sui libri.

Ad influire e aggravare tali condizioni sono lo stress, la stanchezza o stati d’ansia particolari, che si ripercuotono sulla nostra colonna cervicale provocando una maggiore rigidità della muscolatura delle spalle e del collo.

L’artrosi cervicale è una delle conseguenze a lungo termine più diffuse, infatti se sottoposta a tensioni e carichi elevati, le articolazioni tra le nostre vertebre tendono a ‘’consumarsi’’ più precocemente.

Altre conseguenze possono essere le cervico-brachialgie, sindromi dolorose che coinvolgono il collo e le braccia per interessamento dei nervi che si trovano a questo livello.

Un disturbo frequentemente legato a disfunzioni della colonna cervicale è il mal di testa.

Questa particolare forma viene chiamata cefalea miotensiva (o muscolo-tensiva), perché è appunto associata a un aumento della tensione e rigidità dei muscoli del collo e della nuca.

Si manifesta come un dolore, talvolta anche molto forte, paragonabile a una morsa intorno alla testa. Coinvolge il collo, la nuca e spesso risale lungo le tempie, fino alla regione della fronte. Può interessare solo uno o entrambi i lati.

Il dolore si accentua con i movimenti del capo e diminuisce con il riposo.

Le cause non sono ancora ben chiare, ma sono definiti  scatenanti una serie di fattori  quali cattive posture, stress o riduzione delle ore di sonno.

All’insorgere della cefalea possono contribuire anche disturbi della sfera odontoiatrica, come per esempio il bruxismo diurno o notturno (cioè l’abitudine a digrignare i denti) o le malocclusioni (cioè un’errata chiusura delle arcate dentarie).

Sono problematiche molto spiacevoli, ma intervenire è possibile.

È  dimostrato che trattamenti fisioterapici che alleviano la tensione a livello della colonna cervicale migliorano la sintomatologia, riducendo la frequenza degli attacchi.

Si può intervenire attraverso la correzione di atteggiamenti posturali errati, tecniche di rilassamento e tecniche di massaggio per disattivare la muscolatura iperattiva e ridurre la pressione tra le vertebre.

Se sono presenti disturbi della occlusione dentale si interviene con la riabilitazione temporo-mandibolare, attraverso manovre che vanno a diminuire l’attività dei muscoli masticatori e a migliorare il movimento della mandibola.

La correzione dei vari fattori sopraelencati consente di riequilibrare il sistema della colonna cervicale e della masticazione, portando a una risoluzione della sintomatologia.